L’ARTE CREATIVA DEI GIOVANI CONQUISTA LA ROCCA PAOLINA: INAUGURATA LA MOSTRA “MATERIALE&IMMAGINARIO”

Grande soddisfazione per il Liceo Artistico "Mazzatinti" di Gubbio alla II edizione dell'evento dedicato alle sculture in cemento e calcestruzzo.

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PERUGIA – Le storiche e suggestive mura della Rocca Paolina di Perugia si sono trasformate questa mattina nel palcoscenico ideale per l’inaugurazione della seconda edizione di “Materiale&Immaginario”. Un’esposizione unica nel suo genere che mette in mostra il talento, la visione e la freschezza dei giovani artisti umbri.

L’inaugurazione ufficiale, avvenuta oggi venerdì 29 maggio alle ore 10:30 alla presenza delle autorità e del pubblico, ha dato il via a un percorso espositivo che rimarrà aperto con ingresso libero fino al 7 giugno 2026 (orari: 10-13 e 15-18). Il tema portante di quest’anno è affascinante e quantomai attuale: “SIMBIOSI: forme di un equilibrio naturale” , una sfida creativa volta a plasmare materiali tipicamente industriali e duri, come il cemento e il calcestruzzo, infondendo loro un’anima legata alla natura e all’armonia. L’evento, che gode del patrocinio della Provincia di Perugia , vede anche la fondamentale sinergia con Colacem e l’iniziativa “Creare Futuro”.

L’orgoglio del Liceo Artistico “Mazzatinti” di Gubbio

A vivere da protagonisti questa prestigiosa cornice sono gli studenti del Liceo Artistico “Mazzatinti” di Gubbio. Le classi quarte della sezione Arti Figurative e di Design hanno risposto alla sfida progettuale con un entusiasmo e una maturità artistica straordinari.

Gli insegnanti si dicono profondamente orgogliosi del percorso formativo e umano compiuto dai ragazzi. Gli studenti sono riusciti a compiere una vera e propria scommessa visiva, trasformando la materia pesante del cemento in forme fluide, capaci di dialogare con lo spazio circostante e di evocare quell’idea di “simbiosi” richiesta dal tema della mostra. Nelle opere del “Mazzatinti”, il rigore geometrico del design e la sensibilità plastica delle arti figurative si fondono in manufatti di grandissimo spessore tecnico.

Una coralità di eccellenze del territorio

Se il contributo di Gubbio si distingue per intensità, la vera forza della mostra risiede però nella sua coralità e nella straordinaria qualità diffusa sul territorio. Il percorso espositivo è infatti un perfetto dialogo tra pari, un mosaico in cui le opere del “Mazzatinti” si affiancano e si integrano armoniosamente con quelle realizzate dai licei artistici di Deruta, Foligno, Perugia e Spoleto.

Ogni istituto ha saputo interpretare il tema della simbiosi naturale portando la propria specifica identità e tradizione scolastica, rendendo l’esposizione di quest’anno un livello complessivo altissimo in cui non c’è spazio per primati individuali, ma solo per una celebrazione collettiva del talento giovanile umbro.

La mostra è un’occasione imperdibile per scoprire come le nuove generazioni riescano a reinterpretare i materiali del nostro quotidiano industriale in chiave poetica. C’è tempo fino al 7 giugno per sostenere questi giovani artisti e lasciarsi sorprendere dalle straordinarie sculture fatte di “materiale e immaginario”.