IA e creatività: una lezione al Polo Liceale Mazzatinti sui limiti dell’automazione

Un appuntamento rivolto agli studenti ha affrontato opportunità e pericoli delle tecnologie digitali, invitando a un uso consapevole e non ideologico degli stru

Luigi Girlanda

Luigi Girlanda

Docente e referente

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Un incontro di alto profilo culturale ha coinvolto gli studenti del Liceo Scientifico del Polo Liceale “Mazzatinti” di Gubbio sul tema dell’intelligenza artificiale e del suo rapporto con l’attività inventiva dell’uomo.

La lezione, dal titolo “Dalla logica all’intuizione: come l’IA sta riscrivendo le regole dell’invenzione”, è stata tenuta dal professor Emanuele Frontoni, docente ordinario di informatica all’Università di Macerata, insieme al professor Riccardo Rosati.

Nel corso dell’incontro è emerso con chiarezza un punto fondamentale: l’intelligenza artificiale non va umanizzata. Trattarla come un soggetto a cui confidare problemi o chiedere consigli significa fraintenderne la natura e i limiti. Anche gesti apparentemente innocui, come ringraziare o salutare, rischiano di alimentare un equivoco culturale: sarebbe come farlo con una semplice macchinetta del caffè.

Un invito, dunque, a un uso consapevole e critico di strumenti ormai diffusi, capaci di offrire supporto e potenza di calcolo, ma privi di coscienza, responsabilità e autentica intuizione.

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