Le Scienze Umane protagoniste alla Biblioteca Sperelliana

Presentato il volume Lorenzo Milani. Un’altra scuola (è ancora) possibile di Maria e Giovanni Marinangeli

Luigi Girlanda

Luigi Girlanda

Docente e referente

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Si è svolto nella mattinata di giovedì 15 gennaio 2026, presso la Biblioteca Sperelliana di Gubbio, un incontro di grande valore culturale e formativo, promosso dall’indirizzo di Scienze Umane: la presentazione del volume Lorenzo Milani. Un’altra scuola (è ancora) possibile, scritto da Maria Marinangeli insieme al fratello Giovanni Marinangeli.

Ospite principale dell’iniziativa è stata Maria Marinangeli, già dirigente scolastica del nostro istituto, che ha guidato una riflessione viva e attuale sul senso dell’educazione e sulla responsabilità della scuola nel formare persone capaci di pensiero critico, consapevolezza e impegno civile.

All’incontro ha partecipato anche l’attuale dirigente scolastica, prof.ssa Sabrina Antonelli, che ha sottolineato l’importanza di momenti di confronto come questo, in cui la scuola dialoga con il territorio e rafforza la propria missione culturale.

È intervenuta inoltre Carlotta Colaiacovo, assessore del Comune di Gubbio, già studentessa delle Scienze Umane, portando una testimonianza concreta e particolarmente significativa: il percorso di studi umanistico non è soltanto un indirizzo scolastico, ma una vera palestra di comprensione dell’uomo e dei fenomeni sociali, capace di lasciare strumenti duraturi per la vita personale e per la responsabilità pubblica.

Durante la mattinata è emerso con chiarezza quanto l’indirizzo Scienze Umane rappresenti un’opportunità preziosa: un percorso che educa a leggere la complessità, a interpretare i contesti, a comprendere le relazioni, a sviluppare linguaggio, metodo e sensibilità culturale. Non a caso, figure oggi impegnate nelle istituzioni locali, come Carlotta Colaiacovo a Gubbio e Gabriele Bazzucchi a Gualdo Tadino, condividono proprio questa formazione, che si è rivelata decisiva nel loro cammino.

Per approfondire l’evento e la riflessione sul ruolo della scuola oggi, è possibile leggere anche l’articolo pubblicato da Teletruria.

L’incontro alla Sperelliana ha confermato, in modo concreto, il valore di una scuola che non si limita a “trasmettere contenuti”, ma che costruisce coscienze, apre prospettive e aiuta i giovani a diventare protagonisti del proprio tempo. È questa la forza dell’indirizzo Scienze Umane: offrire cultura, strumenti interpretativi e uno sguardo più profondo sulla realtà.